Microsoft continua l'assedio a Yahoo!: l'offerta di Steve Ballmer non è stata alzata così come aveva promesso Microsoft, nonostante i ripetuti rifiuti di Yahoo!.
Venerdì c'é stata una nuova riunione in quel di Sunnydale: sono state valutate le alternative ma soprattutto l'offerta di Microsoft. Nessuna decsione operativa secondo il NYT ma la volontà di incontrare AOL e Microsoft.
Nel futuro di Yahoo! ci sono quindi l'opzione MicroHoo e l'alternativa YAhOoL. Il sospetto però è che entrambi i casi attirino l'interesse dell'antitrust: Yahoo! dopotutto è ancora il secondo motore di ricerca mondiale e se una fusione con Google accorperebbe il 90% delle ricerche, anche una fusione con altre entità porta con sé numeri monopolistici.
Intanto sis montano le voci su una possibile cordata NewsCorp Microsoft: qui l'antitrust avrebbe davvero di che sfamarsi.
Ecco come la vede MiaEconomia:
Due sono gli scenari possibili uno prevede il ritorno in scena di AOL. Pare che il consiglio d'amministrazione di Yahoo! sia infatti molto vicino ad un accordo con Time Warner per l'acquisizione di AOL, ossia la divisione internet della major statunitense.Più precisamente, Yahoo! potrebbe assorbire AOL e cedere in cambio il 20 per cento del suo capitale a Time Warner, proprietario dei Warner Bros Studios e della major Warner Music, che a sua volta verserebbe a Yahoo! denaro liquido e porterebbe in dote l'ingresso del convitato di pietra, cioè Google, azionista con il 5%.
Ma l'ipotesi più affascinante per il mercato resta un'altra, ossia quella dell'alleanza tra Microsoft e News Corp per dare un ultimo assalto a Yahoo!. L'inserimento di News Corp nell'affare consentirebbe un aumento dell'offerta, oltre alla possibilità di esercitare maggiore pressione su Yahoo!
I motivi di questa battaglia tra titani sono principalmente due. In primo luogo, si tratta di una sfida per accaparrarsi il denaro degli inserzionisti, che costituiscono la principale fonte di entrate su Internet e che crescono del 30 per cento all’anno. Inoltre, per Microsoft, è forte la volontà di contrastare Google, che raccoglie la maggior parte degli introiti pubblicitari su Internet e che ha il 53% della quota di mercato Usa
Infine, Microsoft spera che l’integrazione di Yahoo! possa essere l’elemento chiave per la sua grande svolta sul pianeta Internet, che finora ha soltanto sfiorato. Ricordiamo che Microsoft capitalizza 273 miliardi di dollari contro i 147 di Google e i 60 della News Corp di Murdoch, contro questi colossi la figura del Davide contro Golia la fa Yahoo, la cui capitalizzazione si ferma a 38 miliardi di dollari. Un congiungimento Microsoft-Yahoo!-News Corp riunirebbe i numero uno della posta elettronica e della messaggistica istantanea (Yahoo! e MSN, il portale di Microsoft) e il primo sito di community (MySpace, proprietà di News Corp).